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Domenica nera per Tony Cairoli alla sessantacinquesima edizione del Motocross delle Nazioni, disputato questo week end a St Jean d’Angely, Francia. Dopo la bellissima gara nella manche di qualifica del sabato, dove si è piazzato secondo alle spalle dell’Americano Dungey, Tony in gara è stato sfortunato e torna dalla Francia con lo scafoide della mano sinistra rotto, finendo nel peggior modo una stagione trionfale che lo ha visto vincere per la quinta volta il mondiale motocross.
Due cadute nella prima manche: la seconda è stata quella del ko. La rottura del manubrio lo ha costretto al ritiro, ma le conseguenze della caduta son state ben più traumatiche, con frattura dello scafoide alla mano sinistra e il conseguente ritiro anche dopo due giri della seconda manche.
Antonio Cairoli: “Un peccato chiudere così la stagione. Alla prima curva, dopo un buono start, sono scivolato. Sono ripartito ultimo, quarantesimo, e ho iniziato a rimontare. Ero ventesimo quando sono entrato troppo forte in curva e la moto prima si è infossata davanti e quando ho dato gas ho perso il posteriore. Nella caduta si è rotto il manubrio e ho preso una forte botta alla mano. I medici della Clinica Mobile mi hanno somministrato un antidolorifico, ma dopo due giri della seconda manche non riuscivo più a guidare e dopo gli accertamenti abbiamo scoperto che c’è la frattura...”
Il successo è andato agli USA che hanno preceduto Francia e Australia, solo sedicesima l’Italia con Cairoli, Lupino e Guarneri, quest’ultimo migliore del Team Italia con un ottavo e quinto posto di manche: ottimo già in qualifica, dove grazie ad una gara aggressiva l’AXO rider aveva conquistato la seconda posizione, Davide si è fatto autore di due gare solide, condotte con autorevolezza resistendo agli attacchi degli avversari, fra i quali l'americano Bagget.
Ad Aragon, teatro del Gran Premio di Spagna MotoGP, un ottimo Smith recupera dalla quindicesima posizione in griglia fino alla sesta allo sventolare della bandiera a scacchi, mentre Simon, autore del secondo miglior crono in qualifica, ha sofferto ancora a causa della gamba infortunatasi mesi fa ed ha concluso in diciassettesima posizione. E’ probabile che Simon si sottoporrà ad un ulteriore operazione per risolvere definitivamente l’infortunio.
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