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Un ottimo risultato quello ottenuto da AXO nel Gran Premio degli Stati Uniti, disputatosi sulla pista di San Bernardino in California: grazie all’ottima prestazione di Max Nagl, AXO sale sul secondo gradino del podio e piazza un’ulteriore top five con Antonio Cairoli.
All’abbassarsi del cancelletto della prima manche, Cairoli e Nagl sono scattati molto bene e, pur non potendo raggiungere il battistrada Desalle, hanno concluso la gara in seconda e terza posizione.
Nella frazione conclusiva Nagl parte di nuovo molto bene in quarta posizione ed ingaggia un’ottima rimonta che lo porta a transitare sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione, conquistando così una meritatissima pazza d’onore a conclusione di giornata.
Non ottimale invece la partenza di Cairoli, intorno alla decima posizione. Ma Tony era già avviato alla rimonta quando nel corso del primo giro, in un salto in salita, è stato colpito da un pilota alle sue spalle che, non accortosi di una fase di rallentamento, gli è finito con la moto praticamente sulla schiena. Fortunatamente Cairoli si è rialzato senza danni fisici ed è riuscito a portare a termine un’ottima rimonta fino all’undicesima posizione, nonostante la sua moto avesse evidenti danni dell’urto, con i comandi di guida danneggiati. Grazie anche al secondo posto di gara uno, Tony guadagna trentadue punti e risale di una posizione in classifica. Ora il quattro volte campione del mondo è terzo a 24 punti dal primo, mentre Nagl è secondo alle spalle di Desalle.
Max Nagl: “Questa di Glen Helen è una pista particolare ed impegnativa, proprio per questo sono ancora più soddisfatto del mio secondo posto, che è già un risultato di prestigio. Sono molto contento della moto, con la quale ho sempre più feeling. Ho fatto due buone partenze, ma nei primi giri ho perso un po’ di tempo prima di iniziare a spingere, altrimenti sono sicuro che avrei potuto lottare per la vittoria”.
Nel frattempo, a Le Mans, Julian Simon è arrivato ad un soffio dal podio, conquistando la quarta posizione nel Gran Premio di Francia. Partito dalla nona posizione in griglia, lo Spagnolo era già quarto al primo giro, posizione che, nonostante l’intensa lotta al vertice per il podio, ha mantenuto allo sventolare della bandiera a scacchi. Bene anche Smith, nono, dopo una sfortunata qualifica che lo ha visto protagonista di una brutta caduta.
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